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Svizzera
Segnali di ripresa nel settore degli eventi
©Chiara Zocchetti
©Chiara Zocchetti
Redazione
4 anni fa
Il settore degli eventi si sta lentamente riprendendo dalla pandemia, come rivelano i dati del nuovo sondaggio condotto dalle associazioni di settore EXPO EVENT Swiss LiveCom Association e TECTUM.

La pandemia sembra ormai un lontano ricordo anche per il settore degli eventi che si sta lentamente riprendendo, come rivelano i dati di un sondaggio condotto dalle associazioni EXPO EVENT - Swiss LiveCom Association e TECTUM. Anche se le previsioni su fatturato e profitti non abbiano raggiunto i livelli pre-pandemici nonostante gli aumenti, queste previsioni lasciano però sperare in un futuro positivo.

Un 2022 ballerino

Se il primo semestre dello scorso anno era stato caratterizzato da misure per far fronte alla pandemia che hanno frenato il settore, dall’estate 2022 le cifre del fatturato relative alle fiere e agli eventi sono letteralmente esplose. Un risultato che a fine anno ha visto tuttavia calare il suo volume a causa della scarsità di energia e del conflitto russo-ucraino, che hanno conseguentemente portato a un calo degli affari. Uno scenario che ha portato ad avere un fatturato pari al 70% di quelli precedenti alla pandemia, ma che fa comunque ben sperare per il futuro.

L'entusiasmo per gli eventi digitali si sta attenuando

Durante il periodo pandemico, gli eventi digitali avevano conosciuto un vero e proprio boom. Ora, però, questo successo del digitale si sta ridimensionando, come dimostrano i dati dell’indagine. L'anno scorso l'80-100% circa del fatturato delle aziende intervistate è stato generato da eventi fisici, mentre il fatturato restante proveniva in parti uguali da eventi ibridi e digitali. Un risultato che suggerisce che gli eventi dal vivo continueranno a essere preferiti dal mercato, anche se i formati digitali sono qui per restare e continueranno a giocare un ruolo importante in futuro.

Carenza di manodopera qualificata e i costi dell'energia: verso prezzi più alti

Nonostante i segnali positivi per una ripresa, il settore continua a dover affrontare sfide importanti. Sebbene il numero totale di occupati sia aumentato di nuovo leggermente, la carenza di lavoratori qualificati sta causando un aumento dei costi salariali e di assunzione. Si prevedono quindi aumenti dei prezzi tra il 15 e il 20% a causa della combinazione tra la continua forte inflazione e l'enorme aumento dei costi dei materiali e dell'energia. “Se e come questo influenzerà i numeri, non lo possiamo ancora prevedere”. Christoph Kamber, Presidente di EXPO EVENT, rimane comunque cautamente ottimista: “Siamo lieti e grati che le cifre e il fatturato siano di nuovo in crescita. Tuttavia, abbiamo ancora alcuni punti critici da risolvere in futuro. È stato dimostrato ancora una volta che l'incertezza è tossica per il nostro settore e genera immediatamente significative perdite di fatturato per gli organizzatori. Tuttavia, stiamo affrontando questa sfida con coraggio, ottimismo e, naturalmente, con soluzioni creative e convincenti. Se l'anno 2023 passerà senza ulteriori restrizioni sostanziali, speriamo di tornare alle vendite pre-pandemia”.