
Gli svizzeri di origine straniera si sentono sottorappresentati in parlamento. L'associazione Secondos Plus intende proporre dei candidati al Consiglio nazionale per le elezioni federali di ottobre. "È facile per i partiti di destra diabolizzare gli svizzeri naturalizzati e gli stranieri, perché questi non possono difendersi in parlamento", ha spiegato Iva Petrusic, vice presidente dell'associazione Secondos Plus, in un'intervista pubblicata oggi dal quotidiano "Le Matin". "Le cose devono cambiare", ha aggiunto. L'associazione intende perciò presentare due liste separate. Petrusic, eletto nelle file del partito socialista in Gran Consiglio ad Argovia, ritiene che in questo modo i "secondos" potranno far passare meglio le proprie idee. "Abbiamo tentato l'esperienza quattro anni fa e abbiamo raccolto l'1,6% delle preferenze ad Argovia. Certo, per avere un seggio avremmo dovuto arrivare al 6%, ma il nostro risultato era migliore di quello degli altri giovani partiti". L'associazione non si considera tuttavia come un partito politico vero e proprio. Afferma di situarsi al centro-sinistra e militare in generale per una Svizzera aperta. ATS
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