
I lavori definiti pericolosi dal Dipartimento federale dell'economia (DFE) dovrebbero diventare accessibili sin dai 14 anni, e non più solamente dai 16 come avviene oggi. La Segreteria di Stato dell'economia (SECO) ha inviato il 16 novembre una proposta in tal senso alla Commissione federale del lavoro. Sono considerate attività pericolose tutte quelle che comportano rischi di incendio, esplosione, malattie, cadute mortali, mobbing e molestie sessuali o contatto con agenti chimici tossici. "La Commissione sta esaminando l'eventualità e fornirà prossimamente un parere", ha dichiarato oggi all'ats Pascal Richoz, responsabile del settore Condizioni di lavoro alla SECO, confermando informazioni apparse su "Le Matin". L'idea nasce dal fatto che sempre più spesso i ragazzi smettono di studiare prima dei 16 anni. "I giovani arrivano sempre più presto sul mercato del lavoro e l'accesso a certi apprendistati può venire ostruito dal limite d'età", spiega Richoz. Dietro alla proposta della SECO, ci sono i cantoni. I servizi cantonali di istruzione pubblica hanno infatti riscontrato frequenti difficoltà dovute all'età d'accesso a certi lavori. Richoz ricorda che la durata della scuola obbligatoria differisce da cantone a cantone: "in alcune zone, come in Ticino, i ragazzi arrivano sul mercato del lavoro a 15 anni", ha sottolineato. L'attuale regolamentazione concede già alcune deroghe al limite di età per i lavori pericolosi, ma solamente nei casi in cui l'impiego sia necessario per portare a termine una formazione professionale. ATS
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