
Eveline Widmer-Schlumpf l'ha già fatto sapere: deciderà se ricandidarsi o meno per il Consiglio federale solo dopo le elezioni del prossimo 18 ottobre.
Ma sulla base di quali criteri prenderà la sua decisione?
Oggi il presidente del suo partito, il PBD, fornisce qualche dettaglio in più, in un'intervista alla Basler Zeitung.
Martin Landolt afferma che se il Parlamento dovesse virare a destra, Widmer-Schlumpf non si ricandiderebbe per il Consiglio federale.
"Sarebbe inutile partecipare a un'elezione sapendo già di perdere" dichiara il presidente dei borghesi democratici.
Landolt ribadisce che in ogni caso il suo partito andrà avanti, "anche dopo l'era Widmer-Schlumpf." Un'era che a suo dire non finirà così presto.
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