
Per la prima volta, da inizio novembre due atleti disabili, che parteciperanno agli imminenti giochi paralimpici di Tokyo, potranno svolgere la Scuola reclute sport di punta di Macolin (BE). Si tratta della svittese Elena Kratter (atletica leggera) e del bernese Fabian Recher (handbike).
In precedenza erano già stati rimilitarizzati quattro atleti disabili affinché potessero svolgere i corsi di ripetizione destinati agli sportivi di élite, indica una nota odierna del Dipartimento federale della Difesa. Dopo aver assolto la scuola reclute, la 25enne Elena Kratter e il 22enne Fabian Recher avranno quindi la possibilità di prestare ogni anno fino a 130 giorni di corsi di ripetizione per svolgere allenamenti e gare, con diritto all’indennità di perdita di guadagno e al soldo. Ciò permetterà loro di allenarsi in maniera ottimale in vista dei Giochi paralimpici 2024 a Parigi.
L’esercito ha dovuto superare alcuni ostacoli medici e risolvere questioni assicurative, affinché i due atleti potessero essere dichiarati abili al servizio. Alla fine, il medico in capo ha accolto la domanda e il progetto è stato approvato anche sul piano amministrativo.
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