
Tutte le persone che hanno iniziato la scuola reclute in presenza questa settimana hanno dovuto sottoporsi al tampone (8500 tra reclute e quadri) e il 4% di loro è risultato positivo al coronavirus. Lo indica l’Aggruppamento Difesa in una nota, specificando che i risultati del test risalgono al 21 gennaio. Ad eccezione di alcuni casi, tutti i militari entrati in servizio non hanno mostrato sintomi da Covid-19. Attualmente vengono svolti ulteriori chiarimenti in merito alle varianti di virus per tutti i test positivi.
181 contagiati in isolamento, mentre 273 militari in quarantena
Le persone risultate positive al test vengono trasferite dietro prescrizione medica per un isolamento assistito della durata di dieci giorni. “Ogni singolo caso positivo e i contatti stretti vengono monitorati sia in seno all’esercito che in ambito civile nel quadro della gestione dei contatti secondo le direttive dell’Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP) e in collaborazione con le autorità sanitarie cantonali”, sottolinea l’Aggruppamento Difesa nella nota. I militari che invece hanno avuto un contatto stretto con le persone infettate vengono messi in quarantena e assistiti per dieci giorni d’intesa con il medico di truppa. La quarantena viene svolta secondo le direttive dell’UFSP in un settore separato dal resto della truppa sulle piazze d’armi. L’istruzione delle reclute viene portata avanti in questo perimetro di quarantena. Attualmente si trovano in isolamento complessivamente 181 militari provenienti dai servizi di truppa e dalle scuole reclute, mentre 273 militari sono in quarantena.
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

