Cerca e trova immobili
Svizzera
Scoperta la "particella di Dio"
Redazione
14 anni fa
Si tratta del celebre "bosone di Higgs" grazie al quale ogni cosa ha una massa. Euforia a Ginevra

È stata scoperta la "particella di Dio", ossia il bosone di Higgs grazie al quale ogni cosa ha una massa. L'esistenza della particella prevista 48 anni fa è stata annunciata oggi al Cern di Ginevra.I dati, accolti da un applauso fragoroso, sono stati presentati dagli esperimenti Cms, coordinato dall'americano Joseph Incandela, e Atlas, coordinato dall'Italiana Fabiola Gianotti. Entrambi indicano con un margine di errore vicino allo zero che il bosone di Higgs ha dimensioni comprese fra 125 e 126 miliardi di elettronvolt (GeV), ossia pesa fra 125 e 126 volte più di un protone, una delle particelle che costituiscono il nucleo di un atomo.Cos'è esattamente il bosone di Higgs? Si tratta di una particella che garantisce la massa a tutte le altre particelle subatomiche della materia. Il bosone individuato, del quale se ne paventava l'esistenza teorica fin dal 1964, grazie allo scienziato inglese Peter Higgs, presente però delle anomalie rispetto a quanto ci si aspettava. La materia rappresenta solo il 4 per cento dell’universo conosciuto il resto è ancora un campo ancora misterioso. Le anomalie del bosone potrebbero aprire nuove strade per la ricerca in questo ambito. ATS/red

© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata