
Un caso di appropriazione indebita per oltre 400'000 franchi è stato scoperto presso l'ufficio di Bienne della procura minorile bernese. Un procedimento penale è stato avviato nei confronti di una contabile. La donna, assunta nove anni fa, è stata licenziata. Le irregolarità sono state scoperte lo scorso settembre durante una normale revisione dei conti, indica oggi la procura cantonale per i delitti economici. Dalle indagini condotte finora risulta che per appropriarsi del denaro la donna, rea confessa, abbia falsificato giustificativi e contabilità. Il ministero pubblico ha ora ordinato una più approfondita revisione dei conti, i cui primi risultati dovrebbero essere disponibili a fine anno. Christof Scheurer, incaricato dell'informazione della procura pubblica bernese, ha detto all'ats che la somma delittuosa si situa tra i 400'000 e i 500'000 franchi. Si ritiene che la contabile abbia agito fraudolentemente negli ultimi due anni. Non è ancora appurato per cosa esattamente la donna abbia utilizzato i soldi. Al momento si presume siano stati destinati al consumo privato.
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