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Scissione nel PS? "No, ma forti divergenze"
Scissione nel PS? "No, ma forti divergenze"
Scissione nel PS? "No, ma forti divergenze"
Redazione
10 anni fa
L'ala destra del partito fonda una piattaforma online per dare voce "ai moderati". Funiciello insorge: "Mele marce"

L'ala destra del PS, che all'ultimo congresso non ha ottenuto concessioni sull'approccio del partito al mondo economico, ha deciso di creare una piattaforma per i propri esponenti. Esclusa invece una vera e propria scissione.

Tramite il sito www.reform-sp.ch si vuole "dare voce ai membri del PS moderati e orientati alle riforme", si legge in un comunicato odierno del partito. Fra i primi partecipanti a questa piattaforma si trovano la consigliera agli Stati Pascale Bruderer (AG), il "senatore" Daniel Jositsch (ZH) e la consigliera nazionale Evi Allemann (BE). I temi più cari ai tre sono la politica economica, la digitalizzazione, le politiche sociali e la formazione.

L'obiettivo è quello di coinvolgere un elettorato "dormiente" (pure esterno al PS) e non solo: "Non vogliamo uno spostamento del partito verso destra - ha commentato Pascale Bruderer - ma aprire il partito anche a chi non si è trovato d'accordo con l'ultima gestione."

Circa il 14% dei delegati - riunitisi a Thun (BE) a inizio mese - si era opposto al documento sulla politica economica. Secondo la minoranza, il testo è "molto lontano" dalla realtà dell'economia, ed è stato redatto in un "polveroso linguaggio politico".

Una larga maggioranza ha invece sostenuto il documento, che fra le altre cose chiede un'economia "più sociale, democratica ed ecologica". Tra chi difende la linea attuale (ovvero l'ala più a sinistra del partito), la presidente della Gioventù Socialista Tamara Funiciello che ha accusato i tre "riformatori" di essersi risvegliati inscenando "una parata delle mele marce", invitandoli a "rafforzare il partito piuttosto che piagnucolare con i media."

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