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Svizzera
Sciopero medici: redditi non diminuiranno, secondo santésuisse
Redazione
17 anni fa

Le nuove tariffe delle analisi di laboratorio non causeranno una diminuzione dei redditi dei medici, ha affermato stamani il presidente di santésuisse, Claude Ruey, ai microfoni della radio svizzero romanda RSR. Per i medici generici sono infatti state previste compensazioni. L'annunciato sciopero dei medici è un segnale di malessere, secondo Ruey. Siamo in un periodo di grandi cambiamenti per molte professioni. Per i dottori è vero che c'è la tendenza a organizzare "reti" in cui generici e specialisti collaborano fianco a fianco. I medici di famiglia, la cui età media a livello nazionale si situa attorno ai 58 anni, si sentono forse disorientati da questi mutamenti, ha ipotizzato. È importante quindi che dopo la protesta si torni a discutere. Le nuove tariffe non colpiscono solo i medici generici, ha precisato il consigliere nazionale PLR. Il Dipartimento federale dell'interno (DFI) ha deciso di ridurre i prezzi del 20 % dopo aver costatato che in Svizzera le analisi effettuate nei grandi lavoratori sono quattro volte più care rispetto alla Germania o all'Austria. Per Ruey è importante poter effettuare analisi immediate presso i medici di famiglia, e il nuovo tariffario non impedisce certo di farlo. "Con quattro o cinque analisi, il medico dovrebbe addirittura guadagnare di più", ha aggiunto. Con più invece le nuove tariffe risultano meno vantaggiose, ma il DFI ha previsto compensazioni per i dottori di famiglia. Se poi la nuova misura dovesse rivelarsi controproducente, la situazione sarà riesaminata, ha aggiunto il presidente di santésuisse. Basandosi sulle cifre della Federazione dei medici svizzeri (FMH), Ruey ha ricordato anche che un medico generico guadagna circa 200 000 franchi l'anno. "La perdita massima prevista dal DFI sarebbe di 7000 franchi". I salari dei medici hanno subito una costante erosione negli ultimi 15-20 anni. E anche il riconoscimento della professione è diminuito, ha detto il presidente dei medici ginevrini Pierre-Alain Schneider, ach'egli interrogato dalla RSR. Ma il problema di fondo è che perderemo un importante servizio in studio, ha aggiunto. A suo avviso infatti i pazienti in futuro dovranno recarsi nei laboratori e attendere giorni per avere i risultati degli esami. Lo sciopero nazionale dei medici, il primo di questo tipo, è in programma il primo aprile. Sono previste marce di protesta in quasi tutti i capoluoghi cantonali. Vodesi e ginevrini scioperano già domani. ATS

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