
I medici di famiglia interromperanno a fine mese il loro cosiddetto sciopero amministrativo. Un appello in tal senso è stato lanciato dalla Società svizzera di medicina generale (SSMG). Non si vuole più investire energia in attività con poche o nessuna possibilità di successo. Con lo sciopero amministrativo, che consiste nel non tenere più aggiornate le statistiche relative ai decessi, all'influenza e all'assicurazione invalidità, i medici di famiglia hanno protestato contro la riduzione delle tariffe delle analisi di laboratorio decisa da Pascal Couchepin. Poiché, nonostante le varie resistenze dimostrate, tali tariffe entreranno in vigore a partire dal primo luglio, la SSMG "non intende più sprecare ulteriori risorse", si legge in un comunicato della direzione sulla homepage della società. A giustificare questa decisione vi è anche l'annuncio del ritiro del consigliere federale. Con la rinuncia a misure di lotta si tende la mano al nuovo ministro della sanità per un dialogo costruttivo, che con Couchepin non era più possibile, sottolinea la nota. ATS
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