
Una delegazione degli scioperanti del sito di Micarna di Ecublens (VD), filiale di Migros attiva nella trasformazione della carne fresca di cui il gigante della distribuzione ha deciso la chiusura per la primavera del 2025, oggi pomeriggio ha trasmesso le proprie rivendicazioni alla direzione. Nulla fa pensare a uno sblocco della situazione. La direzione ha infatti ribadito di non disporre di un mandato negoziale. I dipendenti della fabbrica decideranno domattina se incrociare le braccia per un quinto giorno di seguito. Stando a Noé Pelet, responsabile del settore industria presso il sindacato Unia, interrogato da Keystone-ATS, con ogni probabilità l'agitazione continuerà.
Perdita di 84 posti di lavoro
Unia si aspettava una dichiarazione da Migros nella tarda mattinata di oggi. Questa non è mai arrivata. La delegazione del personale ha invece ricevuto un SMS dalla direzione che la invitava a partecipare a una riunione a metà pomeriggio. Gli scioperanti hanno accettato l'invito nella speranza di "sbloccare la situazione". Durante l'incontro, il personale ha ribadito le proprie richieste per l'apertura di negoziati sulle misure di accompagnamento. Il piano sociale proposto è insufficiente e ben lontano dagli standard applicati nel cantone, ha deplorato Pelet. La chiusura del sito di Micarna a Ecublens comporterà la perdita del posto di lavoro per gli 84 dipendenti.

