
Le scienze umane e sociali passano sempre più in secondo piano rispetto a quelle esatte, tecniche, naturali e mediche. E la loro utilità viene sempre più messa in discussione dai politici, specialmente quanto si tratta di attribuire dei fondi. L'Accademia svizzera delle scienze umane e sociali oggi ha quindi chiesto una vasta riforma affinché nella società sia meglio percepito il valore delle scienze "leggere" rispetto a quelle "pesanti". Le discipline che riguardano l'arte, la cultura generale, la lingua, il diritto nonché la vita sociale, politica e religiosa "trasmettono le competenze necessarie per superare i problemi di una società diventata culturalmente sempre più eterogenea in un modo globalizzato", sottolinea un comunicato dell'Accademia svizzera delle scienze umane (SAGW). In questo contesto la gente ha infatti sempre più bisogno di un sapere che possa orientare la formazione dell'identità. Però, aggiunge la nota, attualmente si constata un profondo mutamento nelle università e nelle alte scuole. Invece di cercare la conoscenza in maniera generale, gli esperti di scienze umane si orientano sempre più verso i bisogni della potenziale clientela. La logica di mercato ha spinto a dare la priorità alla presenza nella società e alla visibilità internazionale. E Il valore delle discipline umane viene sempre più messo in questione nel discorso politico. Ma è un errore credere che solo le scienze naturali, applicate e mediche portino al progresso e alla crescita economica. Un documento di proposte della SAGW rivendica quindi riforme nell'insegnamento, nella ricerca e nei metodi di valutazione della qualità delle scienze. Per i laureati di scienze umane e sociali - osserva - ci sono troppe poche possibilità di carriera, a parte l'insegnamento universitario. Ciò crea anche problemi per la ricerca di nuove leve. Un altro punto importante è affinare i criteri per valutare la qualità e il rendimento della ricerca. Nelle scienze naturali si considera il numero di articoli e il livello delle pubblicazioni. Ma questa forma non è adatta per le discipline umane, i cui risultati sono spesso solo in forma di libro e non pubblicati in inglese. La SAGW sta ora cercando alternative nell'ambito letterario ed artistico con un programma di cooperazione assieme alle università di Basilea e Zurigo. ATS
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