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Inverno
Sci e snowboard, 35mila infortuni all’anno: quasi 827mila giorni di lavoro persi in Svizzera
© Shutterstock
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Redazione
2 mesi fa
I dati SUVA mostrano che gli incidenti sulla neve non diminuiscono e che le assenze dal lavoro durano sempre di più, soprattutto tra gli over 45.

Sono 35mila gli infortuni annuali negli sport sulla neve, in particolare sci e snowboard, causando assenze pari a a circa 3'300 anni di lavoro. È quanto rilevato dalla SUVA, che sottolinea come questi tipi non sono un fenomeno marginale e oggi le loro conseguenze durano più a lungo che in passato. Al contempo, i dati delle assicurazioni svizzere contro gli infortuni evidenziano che le conseguenze degli infortuni sulla neve sono notevoli. Non solo per i diretti interessati, ma anche per le aziende e i team di lavoro, che devono compensare assenze pari a quasi 827'000 giorni lavorativi.

Giorni di assenza per fascia di età all’anno

  • 15–24 anni: circa 4700 infortuni, circa 108 700 giorni di lavoro indennizzati
  • 25–34 anni: circa 7600 infortuni, circa 171 900 giorni di lavoro indennizzati
  • 35–44 anni: circa 7600 infortuni, circa 163 100 giorni di lavoro indennizzati
  • 45–54 anni: circa 9200 infortuni, circa 228 100 giorni di lavoro indennizzati
  • 55–64 anni: circa 5300 infortuni, circa 147 700 giorni di lavoro indennizzati
  • Più di 65 anni: circa 360 infortuni, circa 7100 giorni di lavoro indennizzati

Gli infortuni sulla neve riguardano tutte le fasce di età. Il numero più alto di giorni di assenza si registra nella fascia di età compresa fra i 45 e i 54 anni. Inoltre, si evidenzia una netta differenza di età nella durata dell’incapacità lavorativa: mentre le persone di età compresa tra i 15 e i 24 anni registrano in media circa 21 giorni di assenza indennizzati per ogni infortunio sulla neve, per le persone di età compresa tra i 55 e i 64 anni questo valore si aggira intorno ai 27 giorni.

Più giorni di assenza

Dando uno sguardo all’andamento degli ultimi 15 anni, SUVA ha stabilito che dalla metà degli anni 2000 il numero di infortuni negli sport invernali è aumentato solo in misura marginale (+6%). Nello stesso periodo, tuttavia, i giorni di lavoro indennizzati sono aumentati in misura sovra proporzionale (+16%). In altre parole: oggi le persone che si infortunano con gli sci rimangono assenti dal lavoro molto più a lungo rispetto a prima. Ciò è dovuto principalmente allo sviluppo demografico: negli ultimi 15 anni la quota di infortunati con più di 44 anni è aumentata notevolmente.

Evitare gli infortuni, ridurre le assenze

Molti infortuni possono essere evitati. Ecco i consigli della Suva per le persone appassionate di sport sulla neve:

  • utilizzare attacchi regolati correttamente e sottoporre l’attrezzatura a una corretta manutenzione
  • non sopravvalutare le proprie capacità
  • riscaldarsi adeguatamente prima di iniziare
  • adeguare la velocità alla situazione e alle proprie capacità
  • fare pause regolari
  • sciare e praticare snowboard con la mente lucida, mantenendo la concentrazione sulle piste