
Quanto è stanco il consigliere federale Johann Schneider-Ammann? Stando ai beninformati a Berna il ministro dell'economia si sarebbe addormentato più volte ultimamente durante riunioni di lavoro, sia durante le sedute di Governo, ma anche in occasione dei colloqui Von-Wattenwyl lo scorso 31 agosto o a riunioni di commissione. A riportarlo il "Schweiz Am Wochenende", che si chiede se questi colpi di sonno siano dovuti all'eccessiva mole di lavoro, a un problema di salute oppure sia semplicemente un metodo per ricaricare energie.
Dalla parte ufficiale trapela poco o nulla: "Il ministro sta dando un enorme contributo alla Svizzera sia all'estero che in patria" ha dichiarato la portavoce Evelyn Kobelt sollecitata dal Blick. "È normale che il programma intensivo produca qualche effetto di stanchezza". E sui pisolini del ministro, afferma Kobelt, non ne sa nulla dato che né lei né il personale dell'ufficio di comunicazione sono presenti durante le riunioni.
Il quotidiano d'Oltralpe ha quindi girato la domanda ad André Simonazzi, vicecancelliere e portavoce del Consiglio federale, che però non svela nulla su quanto succede o non succede all'interno delle sedute: "Non rilascio dichiarazioni sullo stato di salute dei consiglieri federali".
Chi conosce bene il ministro, parla di un uomo sempre in viaggio, al lavoro per concludere trattati e che si gode poche vacanze. "Nessun altro ministro ha un programma così intenso ed è così spesso tra la gente come Schneider-Ammann" afferma la collega di partito e Consigliera nazionale Christa Markwalder (PLR) sempre al "Schweiz am Sonntag".
Fino a quando riuscirà a resistere il ministro 66enne? Molti in Parlamento sperano che resti almeno fino alla fine della legislatura, ovvero fino alla fine del 2019. Data che, come lui stesso ha confermato più volte, rappresenterà la fine del suo mandato.
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