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Svizzera
Schneider-Ammann: "Resto fino al 2019"
Schneider-Ammann: "Resto fino al 2019"
Schneider-Ammann: "Resto fino al 2019"
Redazione
10 anni fa
Il presidente della Confederazione smentisce un suo addio a metà legislatura. "Stanco? Ho viaggiato molto"

"Johann Schneider-Ammann è stanco". A settembre diversi media avevano ripostato la notizia di un consigliere federale "affaticato e poco deciso a continuare", dando il via all'immancabile carosello di nomi di un ipotetico successore "in corsa". Ma Schneider-Amman, che a febbraio 2017 compirà 65 anni, vuole concludere regolarmente la legislatura.

Ad affermarlo è lo stesso Consigliere federale bernese in un incontro odierno con i media a Palazzo federale. "Sono sano e salvo", ha detto. Durante la conferenza stampa Schneider-Ammann ha inoltre stilato un bilancio del suo anno da presidente della Confederazione: "Posso dire che è stato un anno positivo. Il Consiglio federale ha lavorato bene e collegialmente per trovare delle soluzioni". Da qui la motivazione per concludere la legislatura.

Schneider-Ammann si è detto sollevato dall'esito dei lavori parlamentari concernenti l'attuazione dell'iniziativa contro l'immigrazione di massa. In particolare per aver salvaguardato l'adesione della Svizzera al programmma di ricerca "Horizon 2020". Importanti in questo senso, ha rammentato, sono stati i quattro incontri con la cancelliera tedesca Angela Merkel. Secondo il ministro dell'economia, la soluzione scaturita dai dibattiti in Parlamento è "quella che è, ma ha permesso di sbloccare la situazione con l'UE".

Tornando alle illazioni sul suo stato di salute, Schneider-Amman ha voluto chiarire come la presunta stanchezza fosse dovuta al jet lag "accumulato nei molti viaggi istituzionali", senza contare la riabilitazione "dopo la rottura di una costola".

Per il 2017, il ministro bernese metterà l'accento sul libero scambio, che - secondo lui - è "indispensabile al successo economico della Confederazione". Le sue priorità sono l'innovazione del Paese, un tasso di disoccupazione basso e la creazione di nuovi impieghi.

Il consigliere federale ha infine ricordato con ironia il suo intervento in occasione della "Giornata del malato" che lo aveva reso famoso persino oltreoceano (vedi articolo suggerito).

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