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Svizzera
Schneider-Amman riceve Juncker a Zurigo
Schneider-Amman riceve Juncker a Zurigo
Schneider-Amman riceve Juncker a Zurigo
Redazione
10 anni fa
Al centro dei colloqui l'immigrazione e lo stato dei rapporti tra Berna e Bruxelles

Poteva essere il terzo e ultimo incontro quello odierno a Zurigo tra il presidente della Confederazione Johann Schneider-Ammann e il presidente della Commissione europea Jean-Claude Juncker, ma così non sarà. Il dialogo reso difficile a causa dell'iniziativa contro l'immigrazione di massa, proseguirà. Entrambi i Paesi lo vogliono.

"Occorre una soluzione che tenga conto delle preoccupazione della Svizzera" nella messa in atto dell'iniziativa, ha detto Juncker al termine dei colloqui, incontrando i media. Le questioni di fondo restano aperte, ma bisognerà vedere come evolverà la situazione in Svizzera, dove mercoledì il Consiglio Nazionale affronterà la delicata questione di come applicare l'iniziativa UDC, votata dal popolo nel febbraio 2014 e che ha dato la stura alla diatriba tra Berna e Bruxelles, con tutta una serie di conseguenze per Berna.

I due presidenti hanno delineato le prossime tappe della trattativa, ma bisognerà attendere: le prossime settimane diranno se la situazione si andrà chiarendo. Svizzera e Unione Europea - ha ribadito Schneider-Ammann - vogliono una soluzione e le discussioni vanno in questa direzione.

Anche Juncker si è mostrato ottimista, ma non ha lesinato una frase sibillina: "Quando si dice che le discussioni sono costruttive significa che nulla è stato ancora deciso".

Il comunicato emesso dai servizi di Schneider-Amman al termine dell'incontro di Zurigo, cita i diversi dossier aperti, primo fra tutti l'articolo costituzionale sull'immigrazione. Il capo del Dipartimento dell'economia, della formazione e della ricerca (DEFR) ha spiegato a Juncker il processo parlamentare in corso concernente la revisione della legge sugli stranieri.

Altro tema: la via da seguire per la ratifica del protocollo di libera circolazione sulla Croazia e la garanzia della piena associazione della Svizzera ai programmi quadro per la ricerca Horizon 2020. Una cosa è certa: su questi temi in futuro Svizzera e UE manterranno uno scambio regolare.

Quanto all'ulteriore sviluppo della via bilaterale - scrive il (DEFR) - Berna è ancora disposta a portare avanti i negoziati su un accordo istituzionale entro il quadro stabilito nel mandato negoziale. Schneider-Ammann ha confermato che la Svizzera non intende però dare il proprio consenso a un legame giuridico tra il dossier sull'immigrazione e quello concernente l'accordo istituzionale.

In serata i due presidenti partecipano alle celebrazioni organizzate per i 70 anni dello storico discorso sull'Europa tenuto da Winston Churchill proprio a a Zurigo.

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