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Svizzera
Schneider-Amman e Sommaruga in Consiglio federale
Redazione
16 anni fa
Il governo svizzero, per la prima volta nella sua storia, ha una maggioranza femminile con quattro donne su sette seggi

Sono Simonetta Sommaruga a Johann Schneider Amman i due nuovi consiglieri federali che sostituiranno i dimissionari Moritz Leuenberger e Hans-Rudolf Merz. Il governo svizzero, per la prima volta, avrà così una maggioranza femminile, con quattro donne su sette seggi. Simonetta Sommaruga, consigliera agli Stati bernese, è stata eletta dall'assemblea federale al quarto turno. In lizza, assieme a lei, era rimasto solo il candidato dell'Unione democratica di centro Jean-François Rime. Johann Schneider Amman, imprenditore e consigliere nazionale, pure lui bernese, è stato eletto al quinto turno. Anche in questo caso Jean-François Rime è riuscito a mantenersi in corsa fino all'ultima tornata, ma ha poi dovuto cedere il passo.Rivolgendosi al parlamento la Sommaruga ha affermato che "dobbiamo garantire a tutti, soprattutto ai più deboli, una vita degna e lavorare assieme per rispondere alle attese dei cittadini". Dopo aver ringraziato nelle quattro lingue nazionali l'assemblea federale per l'elezione, la Sommaruga ha ribadito l'importanza del rispetto di tutte le minoranze - anche degli avversari politici - per mantenere la coesione interna del Paese. Per la consigliera agli Stati è importante puntare sul dialogo per la ricerca di soluzioni condivise. "Solo assieme possiamo rispondere alle attese della popolazione", ha concluso la "senatrice". Schneider-Ammann ha dal canto suo detto che "le future generazioni, devono avere le stesse possibilità che abbiamo avuto noi". "Le scelte del futuro richiedono una guida sicura e da parte mia sono certo di poter investire tutta la mia energia in favore della concordanza", ha aggiunto. "Se riusciamo a riaffermare i valori della nostra società aperta, avremo successo". "Sappiamo che siamo europei nel cuore dell'Europa". "Solo i rapporti di buon vicinato potranno contribuire alla sicurezza della Confederazione". Alla corsa per la successione di Merz ha preso parte anche il consigliere nazionale ticinese Ignazio Cassis, che al primo turno di scrutinio ha raccolto 12 voti e si è poi ritirato. Cassis ha lanciato un appello affinché la Svizzera italiana non venga considerata soltanto una minoranza, "ma una realtà che desidera partecipare alla costruzione del Paese". I numeri delle elezioniI due nuovi eletti in Consiglio federale hanno ottenuto risultati relativamente buoni oggi. Come è ormai consuetudine da una ventina d'anni, sono stati loro necessari diversi turni per imporsi. Solo Doris Leuthard si era imposta già al primo nel 2006. Simonetta Sommaruga è stata eletta al quarto round con 159 voti, contro gli 81 andati a Jean-François Rime dell'UDC. Meglio degli altri consiglieri federali che hanno dovuto superare altrettanti turni dal 1959. L'anno scorso, Didier Burkhalter aveva ottenuto 129 voti, mentre nel 1999 Ruth Metzler ce l'aveva fatta con 126. Johann Schneider-Ammann è stato eletto al quinto turno con 144 suffragi, contro i 93 di Jean-François Rime. Con lo stesso numero di turni, Pascal Couchepin aveva fatto meglio nel 1998 con 146 voti. Fra gli altri consiglieri federali eletti al quinto turno, Roger Bonvin si era imposto nel 1962 con 142 preferenze, Micheline Calmy-Rey nel 2002 con 131 e Moritz Leuenberger nel 1995 con 124. Joseph Deiss era stato eletto soltanto al sesto turno nel 1999, come pure Samuel Schmid nel 2000. Christoph Blocher nel 2003 e Ueli Maurer nel 2008 sono riusciti a farsi eleggere al terzo turno, Hans-Rudolf Merz nel 2003 e Eveline Widmer-Schlumpf nel 2007 già al secondo. In alcuni casi, i risultati sono stati molto serrati. Ueli Maurer e Joseph Deiss sono stati

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