
Lenta ripresa dei collegamenti ferroviari interrotti questa mattina vicino a Zurigo a causa del vasto incendio scoppiato nel capannone di un commerciante di auto di Schlieren (ZH). Le FFS hanno annunciato che a partire dalle 15.00 sono rientrati in funzione due dei sei binari rimasti bloccati e che gran parte dei collegamenti regionali e a lunga percorrenza sono stati ripristinati. La polizia ha intanto annunciato il fermo di tre persone che si trovavano nelle vicinanze. Il rogo è scoppiato alle 9.15 e i pompieri hanno impiegato un'ora e mezza per domare le fiamme. Il padiglione andato in fiamme si trova in una zona industriale di Schlieren - cittadina alle porte di Zurigo - dove si concentrano diversi commercianti di vetture usate. L'incendio ha provocato un denso fumo nero visibile a diversi chilometri di distanza. Testimoni citati dai media locali hanno inoltre riferito di aver udito diverse esplosioni. Le analisi dell'aria effettuate dagli specialisti della protezione chimica non hanno rilevato rischi immediati per la popolazione, indica la polizia in una nota. Il rogo ha causato la chiusura al traffico delle strade circostanti, come pure il blocco di diverse linee della ferrovia suburbana "S-Bahn", dei TGV Zurigo-Parigi e delle tratte Zurigo-Berna e Zurigo-Basilea. Non ci sono feriti. Le fiamme sono partite dall'officina di un commerciante di auto e si sono estese in breve tempo all'intero capannone. Le sei persone che si trovavano al suo interno sono tutte uscite illese. Le cause del rogo non sono ancora chiarite. Nel primo pomeriggio la polizia ha reso noto il fermo "per accertamenti" di tre persone: si tratta di tre cittadini slovacchi di 27, 30 e rispettivamente 36 anni d'età che si trovavano nelle vicinanze dell'incendio. I lavori di spegnimento sono risultati molto laboriosi. A causa delle fiamme, le FFS hanno dovuto staccare le linee di contatto di sei binari e una volta domate le fiamme si è dovuto procedere al ripristino progressivo delle linee. ATS
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