
La Svizzera non è disposta a delegare competenze alla Commissione dell'Unione europea per quanto riguarda l'eventuale reintroduzione dei controlli ai propri confini. "Non è immaginabile", ha dichiarato la consigliera federale Simonetta Sommaruga, arrivata oggi a Bruxelles per partecipare al comitato misto Schengen del Consiglio dei ministri della giustizia e degli interni dell'Ue.Altri paesi dello spazio Schengen sono della stessa opinione, ha detto la responsabile del Dipartimento federale di giustizia e polizia (DFGP). Anche la ministra degli interni austriaca Johanna Mikl-Leitner ha affermato che "l'introduzione dei controlli deve rimanere nelle mani degli stati membri". Germania, Francia e Spagna hanno già manifestato posizioni analoghe.Simonetta Sommaruga si rallegra della possibilità di poter discutere con i colleghi del comitato misto delle proposte della Commissione riguardo a una revisione delle regole di Schengen. L'aerea europea di libera circolazione può infatti funzionare solo se tutti vi si attengono, ha rilevato.Al centro dei colloqui odierni dei ministri degli interni europei sono le proposte della Commissione relative ai meccanismi di reintroduzione dei controlli al confine in situazioni d'emergenza e l'adesione a Schengen da parte della Romania e della Bulgaria. A quanto si è appreso, la domanda di adesione sarà respinta a causa del veto posto da Olanda e Finlandia.ATS
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