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Svizzera
Schedario sui prigionieri di guerra del CICR nella memoria UNESCO
Redazione
19 anni fa

L'iscrizione nella "Memoria del mondo" dell'UNESCO dello schedario del CICR sui prigionieri di guerra del periodo 1914-1923 contribuirà a preservare le nostre società dall'amnesia. Lo ha affermato oggi, nel corso di una cerimonia a Ginevra, il presidente de Comitato Internazionale della Croce Rossa Jakob Kellenberger, salutando il coronamento degli sforzi dell'istituzione umanitaria. Il consigliere federale Pascal Couchepin ha sottolineato l'importanza della memoria storica: "La storia è fuori moda, è molto pericoloso (...), perché altri inventano una storia che non corrisponde ai fatti (...), una storia della Svizzera fatta di ripiego su se stessa e di chiusura". "Questi archivi mostrano al contrario l'apertura della Svizzera e il suo contributo al mantenimento della pace nel mondo", ha affermato il ministro. Lo schedario dell'Agenzia internazionale dei prigionieri di guerra del periodo 1914-1923 è esposto al museo della Croce Rossa e Mezzaluna Rossa di Ginevra. Esso comprende sei milioni di schede manoscritte con i dati dei prigionieri di guerra di quattordici paesi. ATS

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