
Vincent Ducrot sarà il nuovo responsabile delle FFS, la più grande azienda di trasporti della Svizzera, con circa 32'300 dipendenti. Il Consiglio di amministrazione ha nominato oggi il 57enne friburghese che succederà ad Andreas Meyer il prossimo 1° aprile.
Ducrot è direttore generale dei Trasporti pubblici friburghesi (TPF) dal giugno 2011. In precedenza era stato a capo del traffico a lunga percorrenza (traffico passeggeri) delle FFS.
Laureato al Politecnico federale di Losanna (EPFL), è entrato alle FFS nel 1993. Responsabile della gestione di molti progetti, ha pure contribuito all'organizzazione di trasporto pubblico all'esposizione nazionale Expo.02 (1700 treni supplementari per i circa 3,5 milioni di visitatori).
La carriera di Ducrot
Vincent Ducrot è un uomo che conosce molto bene il settore dei trasporti pubblici, è un vero appassionato. Per oltre otto anni il 57enne friburghese ha iniettato dinamismo nei trasporti pubblici del suo cantone (TPF).
Prima di assumere la direzione delle TPF il 1° luglio 2011, aveva già lavorato per le Ferrovie Federali Svizzere dal 1993 e, tra il 1999 e il 2011, era stato a capo del traffico a lunga percorrenza. Aveva anche rappresentato le FFS nel comitato direttivo della linee ferroviarie friburghesi.
Il suo impegno personale ha portato ad una crescita senza precedenti delle TPF. Sotto la sua guida, il numero di passeggeri è passato da 25,7 milioni nel 2011 a 32,4 milioni l'anno scorso. Il coronamento della sua visione è giunto solo pochi mesi fa, con l'apertura del centro operativo e di manutenzione di Givisiez.
Questa struttura, frutto di un investimento di 120 milioni di franchi, ospita treni, autobus e filobus, una novità assoluta in Svizzera. Lo scorso marzo, Ducrot ha invitato la stampa per presentare i quattro edifici di 44.000 metri quadrati, di cui 16.000 sotterranei. Il sito, alla periferia di Friburgo, offre lavoro a 700 persone e ha una superficie di 70.000 metri quadrati, l'equivalente di 13 campi da calcio.
Vincent Ducrot ha trasformato le TPF in holding ed è il promotore del costante ammodernamento delle infrastrutture, con un investimento medio annuo di 90 milioni di franchi svizzeri, e della messa in servizio di nuove stazioni (Belfaux, Pensier, Münchenwiler-Courgevaux, Montbovon e Châtel-St-Denis). Con la crescita dell'azienda, il numero di dipendenti è pure aumentato passando da 700 a quasi 1200. Nel 2018 le TPF hanno realizzato un fatturato di 154,1 milioni di franchi (+11%) e un utile di 10,9 milioni di franchi, quasi il doppio rispetto all'anno precedente.
Di formazione informatico, Ducrot ha contribuito alla digitalizzazione dell'azienda. Dopo la maturità a Bulle, il futuro direttore generale delle FFS ha ottenuto la laurea come ingegnere elettrico al Politecnico federale di Losanna (PFL). Ha conseguito anche un titolo post-laurea presso il Center for Industrial Management (BWI) del Politecnico federale di Zurigo (ETH Zurich). Ducro è vedovo e padre di sei figli (quattro ragazze e due ragazzi).
Sommaruga contentaLa ministra dei trasporti Simonetta Sommaruga si rallegra della scelta di Vincent Ducrot quale CEO delle FFS. Con il friburghese, le Ferrovie puntano su una persona che conosce bene la Svizzera e il settore ferroviario.
Ducrot è anche cosciente della grande importanza che riveste il servizio pubblico e il partenariato sociale, si legge in una presa di posizione pubblicata oggi dal Dipartimento federale dei trasporti (DATEC).
Le FFS, continua la nota, non sono un'azienda come le altre, ma sono al servizio di tutti. La popolazione si aspetta che funzionino senza intoppi e che i treni siano sicuri e puntuali. La consigliera federale Sommaruga si dice convinta che Ducrot darà la massima priorità a queste aspettative.
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

