
A causa delle abbondanti nevicate negli ultimi due mesi si è usato così tanto sale che ormai in molte città viene impiegato solo per liberare da neve e ghiaccio le arterie principali. Sulle strade di quartiere e sui marciapiedi si usa in molti casi la ghiaia. Per il momento la situazione non è drammatica, ma ovunque si risparmia. Affinchè le scorte bastino sino alla fine dell'inverno, il Cantone di Zurigo ha limitato le forniture di sale ai comuni. Dalla vigilia di Natale, la città sulla Limmat usa questo disgelante solo sulle arterie principali. Su tutte le altre strade e sui marciapiedi si limita agli spazzaneve. Grazie ad un permesso speciale, la città di Lucerna può importare sale marino dall'Italia meridionale. Anche nei cantoni di Svitto e Zugo la situazione è critica. “Se le condizioni meteorologiche saranno abbastanza normali, ce la faremo” - ha affermato all'ATS Martin Rösti dell'Ufficio del genio civile del cantone di Berna, responsabile di un centro di coordinamento. Nella città di Berna sulle strade di quartiere si sparge solo ghiaia, ma c'è abbastanza sale per sgelare le arterie principali. La questione è solo quando arriverà la prossima consegna. Il canton Vaud ha annunciato il 23 dicembre che limitava lo spargimento di sale sulle strade secondarie. Invece Neuchàtel, dove vi sono state meno precipitazioni, non ha questo problema. Anche a Ginevra ci sono scorte sufficienti e per il momento non sono previste restrizioni. Le saline del Reno quest'anno hanno potuto ordinare oltre 20'000 tonnellate di sale in tutta Europa, ma non è sicuro se i partner commerciali rispetteranno gli impegni o se venderanno ai migliori offerenti. Secondo il responsabile del marketing Armin Ross, il mercato del sale si avvicina in questo momento a un “bazar”. Le due saline svizzere del Reno producono ogni giorno 2200 tonnellate di sale e forniscono prioritariamente cantoni e comuni che stanno per ultimare le scorte, afferma Roos. Dopo il nevoso dicembre, anche la salina di Bex, che rifornisce la regione vodese, non dispone più di grosse riserve. Le cose non vanno meglio nei paesi vicini, ha affermato lunedì il direttore degli acquisti Yves Romanens. Per questo è difficile ottenere quantità sufficienti di sale in Francia. Non ci sono molte alternative a questo prodotto che danneggia gli alberi lungo le strade. La ghiaia non può essere usata su larga scala perchè poi deve essere tolta in primavera e ciò costa. Tutti parlano dello zucchero. Il Consiglio federale vuole decidere su un impiego di un miscuglio di sale-zucchero quando saranno disponibili i risultati di uno studio di tre anni. Le prime prove stanno dando risultati positivi, ha scritto in una risposta ad una mozione. Una completa sostituzione del sale con zucchero, come riportato da alcuni media, non sarà comunque possibile. Un tentativo della città di Berna, di controllare la situazione impiegando trucioli di legno non ha dato i risultati sperati. Infatti quando la temperatura sale, il legno si imbeve d'acqua e quando ghiaccia diventa un pericolo per i pedoni. L'ufficio del genio civile ha allora deciso che questo materiale è adatto solo sopra i 1000 metri. E' poi possibile utilizzare delle sonde sulle strade che rilevano il ghiaccio e spargono automaticamente il sale. Secondo l'Ufficio federale delle strade questi sistemi sono installati su tratti particolarmente esposti, come per esempio sul viadotto di Flamatt (FR) o sulla circonvallazione di Losanna. Poichè anche in futuro si prevedono inverni freddi, le saline del Reno stanno realizzando nuovi centri di produzione e di stoccaggio nella speranza di poter fronteggiare la domanda anche negli inverni nevosi. ATS
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