
Continua a far discutere il rapporto sessuale consumato lo scorso 20 dicembre tra il presidente dell'UDC del Canton Zugo Markus Hürlimann e la deputata dei Verdi Jolanda Spiess-Hegglin.
Come noto Hürlimann, che parla di rapporto consenziente, è stato rilasciato dopo una notte di carcere, ma rimane indagato per reati contro l'integrità sessuale.
Nel frattempo, mentre gli inquirenti proseguono la loro inchiesta, tra i parlamentari zughesi hanno cominciato a circolare le più svariate speculazioni e ipotesi.
Tra chi afferma che Jolanda Spiess-Hegglin non sarebbe nuova ad avventure extraconiugali e chi addirittura sostiene che sarebbe incinta.
La 34enne, sul suo profilo Facebook, ha voluto chiarire alcuni punti. Il post, visibile solo agli amici, è stato rimosso un'ora dopo la sua pubblicazione, ma il Blick è comunque riuscito a procurarselo.
Jolanda Spiess-Hegglin, secondo quanto riporta il giornale d'Oltralpe, scrive che quel sabato sera non ha avuto rapporti sessuali "volontariamente o coscientemente" con nessuno. La madre di tre figli spiega di aver bevuto una grande quantità di alcool, ma di non ricordare affatto cosa sia successo dopo le 23.45.
Il mattino seguente si è svegliata senza i tradizionali sintomi del dopo sbornia, ma con forti dolori alle parti intime. Si è quindi recata in ospedale per effettuare le analisi dell'urina e del sangue.
In risposta ai colleghi che la accusano di avere avuto già in passato relazioni extraconiugali, la deputata dei Verdi nega fermamente di aver mai tradito suo marito. E a chi parla di gravidanza, risponde: "No, non sono incinta."
Intanto si è in attesa dell'esito degli esami del sangue e delle urine, che dovranno dimostrare se effettivamente Hürlimann abbia fatto uso della droga dello stupratore, il GBL. I risultati dovrebbero giungere a inizio gennaio.
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