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Svizzera
Scandalo Hürlimann: la donna rompe il silenzio
Redazione
12 anni fa
La deputata dei Verdi risponde alle dichiarazioni di ieri del presidente cantonale UDC, accusato di abuso sessuale

Il presidente dell'UDC del canton Zugo, Markus Hürlimann, era stato rimesso ieri a piede libero, dopo un giorno passato in stato di fermo. Il 40enne è sospettato di reati contro l'integrità sessuale in un'inchiesta che si riferisce a fatti avvenuti nella notte fra sabato e domenica, dopo dei festeggiamenti a cui ha partecipato anche la copresidente dei Verdi del Canton Zugo, Jolanda Spiess-Hegglin. La donna, madre di tre figli, non ha alcun ricordo di come sia terminata la serata di sabato e crede di esser stata drogata di GBL (nota anche come "droga dello stupratore") a sua insaputa.

La granconsigliera verde ha ingaggiato un avvocato e si è detta rammaricata della mediatizzazione della vicenda, ma soprattutto rattristata e scioccata da quanto dichiarato ieri in un comunicato dell'avvocato di Hürlimann, in cui si è affermato che il rapporto tra i due sarebbe stato consenziente.

La donna ha precisato di "stare relativamente bene tenuto conto delle circostanze", anche grazie al sostegno della famiglia, e sta collaborando con le autorità per far luce sulla vicenda. Già domenica mattina, l'ecologista si era recata in ospedale per effettuare delle analisi dell'urina e del sangue.

Mentre si attendono i risultati delle analisi, Jolanda Spiess-Hegglin si è riservata il diritto di denunciare Markus Hürlimann, il quale peraltro è già sotto indagine d'ufficio, come previsto per tali reati.

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