
Finora chi proveniva da un paese terzo poteva essere accolto in Svizzera se lo Stato di provenienza è considerato sicuro dalla Segreteria di Stato per la migrazione (Sem) oppure no era ammesso se il Paese è presente sulla lista nera, invece, il viaggiatore non è ammesso in Svizzera. Dal 31 agosto cambia la storia, chi proviene da un Paese a rischio non potrà entrare nonostante lo scalo, chi proviene da un luogo sicuro, invece, potrà entrare a condizione che lo scalo nello Stato a rischio si sia limitato alla zona di transito internazionale dell’aeroporto. Insomma, determinante è il Paese di partenza. Lo ricordiamo, la maggior parte dei Paesi che non sono nello spazio Schengen continuano a essere nell’elenco dei Paesi a rischio.
Questo, ovviamente, non vale per i cittadini svizzeri e dell’Ue/Aels, per i quali l’accesso alla Svizzera è sempre garantito. I viaggiatori provenienti dai paesi a rischio, però, sottostare alla quarantena prescritta dall’Ufsp.
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

