
Scaffali parzialmente vuoti nel reparto salse, proprio dove i clienti sono abituati a trovare i caratteristici tubetti gialli di maionese. Come riferisce l’«Aargauer Zeitung», in diverse filiali Migros il prodotto scarseggia: la classica M-Classic a marchio proprio non è attualmente disponibile in molti punti vendita, così come la popolare maionese Thomy. La situazione ha alimentato interrogativi sulle possibili cause: si tratta dell’ennesimo effetto della disputa sui prezzi che oppone Migros a diversi grandi marchi, tra cui Nestlé, produttore di Thomy? Oppure il problema è legato alla recente carenza di uova che ha fatto notizia nei giorni scorsi?
La risposta di Migros
Migros respinge entrambe le ipotesi. «La maionese a marchio Migros non è prodotta da Nestlé, ma da un altro fornitore», ha precisato un portavoce al quotidiano argoviese, senza tuttavia rivelarne il nome. Anche la penuria di uova, assicura il gruppo, «non gioca un ruolo centrale» nella situazione attuale. La spiegazione sarebbe più prosaica: una combinazione sfortunata di domanda insolitamente elevata e temporanei problemi di produzione presso il fornitore. Dopo l’interruzione delle consegne di Thomy, molti clienti avrebbero infatti ripiegato sulla maionese M-Classic, facendo impennare le vendite oltre la capacità produttiva disponibile.
Verso un ritorno alla normalità
Migros assicura che la situazione dovrebbe normalizzarsi a breve. Il gruppo dichiara di essere in stretto contatto con il produttore e di lavorare intensamente per ripristinare le forniture. «Siamo fiduciosi che la maionese M-Classic tornerà disponibile il prima possibile», sottolinea il portavoce. Migliore, invece, il quadro per la senape: la senape Thomy resta regolarmente in assortimento e non si registrano carenze, ha confermato Migros al “Blick”. Resta sullo sfondo la disputa sui prezzi con Nestlé, tuttora irrisolta. Le trattative sugli aumenti richiesti per i prodotti Thomy proseguono a livello di gruppo e coinvolgono anche Migrolino e Denner, in una strategia con cui Migros intende far valere appieno il proprio potere negoziale nei confronti dei grandi fornitori.

