
L'Oberland bernese ha ricordato oggi le 21 vittime dell'incidente di canyoning avvenuto esattamente dieci anni fa, il 27 luglio 1999, nelle gole del Saxetbach. Su iniziativa della Società svizzera di salvataggio (SSS) si è svolta oggi una cerimonia silenziosa a Wilderswil (BE), con l'accensione di una candela per ognuno dei 21 giovani - 18 turisti e tre guide - travolte dall'ondata di piena seguita a un nubifragio. Un'altra candela, più grande, è stata posta in ricordo di tutti coloro che hanno perso la vita in incidenti in cui l'acqua ha avuto un ruolo determinante. Il pensiero dei presenti è corso in particolare alle due persone perite dieci giorni fa mentre praticavano il rafting nell'Oberland bernese e ai due bambini - una ragazzina di 11 anni e un bebé di 6 mesi - travolti il 17 luglio da un torrente nel canton Nidvaldo. ATS
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