
Il Ministero Pubblico ha confermato che negli scorsi giorni è stato firmato un atto d'accusa - con rinvio a giudizio di fronte alle Assisi criminali - nei confronti della ex-segretaria del vicesindaco di Lugano Erasmo Pelli, nonché di un cittadino italiano domiciliato in Ticino che allora era convivente della donna. I reati contestati sono, per l'imputata, quelli di appropriazione indebita, truffa aggravata e infrazione alla legge federale sull'assicurazione contro la disoccupazione. Per l'imputato, la complicità in appropriazione indebita, il conseguimento fraudolento di falsa attestazione e il riciclaggio aggravato. L'ammontare globale delle sottrazioni effettuate si aggira attorno a 1 milione di franchi. L'inchiesta era stata avviata nel marzo dello scorso anno, e entrambi gli imputati hanno trascorso in carcere alcune settimane in arresto preventivo. ATS
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