
“Sao ko kelle terre”: è l’enigmatico titolo dello spettacolo sulla lingua italiana che la Pro Grigioni Italiano (Pgi) Bregaglia presenterà sabato 31 agosto alle 20 al Palazzo di Castelmur. Ideato, curato ed eseguito dalla Compagnia delle Seggiole di Firenze, il titolo di questo spettacolo richiama dichiaratamente gli albori del nostro idioma, rinvenuti in quattro testimonianze giurate, tra le quali spicca il “Placito di Capua” (960 d.C.) il cui inizio recita proprio così: “Sao ko kelle terre”.
Un percorso di sviluppo
È la prima tappa di un percorso di sviluppo linguistico che parte dalle prime tracce scritte di italiano volgare fino a giungere alla lingua dei giorni nostri, una delle più diffuse al mondo, che costituisce anche il centro delle attività della Pro Grigioni Italiano.
L’importanza di questo spettacolo
“Poter indagare, scoprire e comprendere le origini e lo sviluppo della nostra lingua è importante e ci può fornire degli spunti di riflessione su come promuovere l’italiano e di conseguenza valorizzare i nostri sforzi in termini di promozione dell’italianità”, si legge in un comunicato. Si tratta di un evento importante, che ha esordito per la prima volta presso l’Accademia della Crusca e che dopo aver girato importanti città italiane, approderà anche nel Grigioni Italiano. Lo spettacolo è rivolto a un pubblico adulto e agli studenti delle Scuole secondarie, che sono caldamente invitati.

