
Il Dipartimento federale dell'economia della formazione e della ricerca (DEFR) ha esteso la lista delle sanzioni nei confronti della Russia. Lo ha fatto adottando le modifiche decise nei giorni scorsi dall'Unione europea (UE). Il 12 dicembre 2022 l'UE aveva sottoposto a sanzioni altre quattro persone e quattro organizzazioni iraniane per il sostegno militare e la fornitura di droni alla Russia. Il 16 dicembre, con il nono pacchetto di sanzioni, Bruxelles ha aggiunto altre 141 persone fisiche e 49 società e organizzazioni al proprio elenco. Tra di loro vi sono membri della Duma (parlamento), ministri, individui e aziende responsabili della propaganda, nonché vari rami delle forze armate russe.
L'UE ha anche modificato le sue misure contro la Russia. Ad esempio, i divieti di esportazione sono stati estesi ad altri beni e sono stati potenziati i divieti di fornire servizi. Il Consiglio federale oggi è stato informato in merito e se ne occuperà in tempi brevi - aggiunge la nota odierna del DEFR.

