
In vista del forte aumento dei premi delle casse malati, il sorvegliante dei prezzi Stefan Meierhans fa di nuovo pressione sul Consiglio federale. Per diminuire i costi della salute, propone fra l'altro una verifica sistematica dei prezzi dei farmaci ogni tre anni. Nella sua newsletter odierna, Meierhans lancia inoltre l'idea di ampliare il gruppo di paesi di riferimento per il raffronto dei prezzi a tutti gli Stati confinanti (Germania, Francia, Italia e Austria). Altra "misura urgente" preconizzata: la riduzione dal 15% al 6% del margine sul prezzo di vendita dei medicinali a beneficio dei medici e dei servizi ambulatoriali. Solo questo provvedimento consentirebbe di realizzare economie per circa 200 milioni di franchi. Per i farmacisti il margine passerebbe invece dal 15% al 9%, con un risparmio di ulteriori 130 milioni. Stefan Meierhans vede poi un potenziale di aumento della concorrenza e di conseguente calo dei prezzi tramite importazioni dirette di medicinali con brevetto scaduto e di generici per ospedali e farmacie. Con tutte queste nuove misure, da realizzare con un'apposita ordinanza, "Mister Prezzi" prevede una riduzione dei costi della sanità di 800 milioni di franchi l'anno. ATS
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