
Tra il 2001 e il 2008, l'impiego nel campo della salute è aumentato ogni anno del 2,6%, registrando una progressione superiore alla media nazionale (+1,2%). Un comunicato dell'Ufficio federale di statistica indica oggi che in questi sette anni l'organico del ramo è cresciuto di 90'000 addetti. Nel 2008 contava circa 542'000 occupati e rappresentava quasi il 13,5% dell'impiego totale. Nelle strutture ospedaliere (163'000 addetti) la progressione media annua è stata del 2,1%, negli istituti medico-sociali (155'000 addetti) del 3,2% e nell'assistenza sanitaria ambulatoriale (100'000 addetti) del 2%. Ancora più forte è risultata la crescita nel settore dell'industria farmaceutica (61'000 occupati), che ha fatto segnare un aumento annuo del 4%. L'incremento più modesto spetta invece alle assicurazioni malattia e contro gli infortuni (14'300 addetti), con un tasso dello 0,4%. La più forte densità d'impiego presso le strutture ospedaliere, afferma ancora l'UST, si registra nella Svizzera nordoccidentale, con 2'460 occupati ogni 100 mila abitanti, mentre la più debole è stata individuata nella Svizzera centrale (1'525 occupati ogni 100'000 abitanti). ATS
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