
Per frenare l'esplosione dei costi, l'Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP) ha escogitato una nuova idea: far pagare una tassa al paziente che vuol farsi visitare dal medico. "Vogliamo introdurre una tassa di 30 franchi per i trattamenti ambulatoriali", afferma il vicedirettre dell'UFSP Peter Indra in una intervista pubblicata dal giornale gratuito ".ch". L'obiettivo è di indurre la gente ad andare dapprima in farmacia e solo dopo eventualmente dal dottore. Quando la tassa potrebbe essere introdotta non è ancora chiaro, ha dichiarato all'ATS la portavoce dell'ufficio federale Miranda Dokkum. Una cosiddetta "tassa di studio medico" è già stata introdotta in Germania e Austria. In Svizzera l'idea deve però ancora essere discussa dai cantoni e dai medici, forse al "vertice sanitario" in agenda la settimana prossima, precisa la portavoce. Il ministro Pascal Couchepin ha invitato a un incontro il 21 aprile i direttori cantonali della sanità, la federazione dei medici svizzeri FMH e l'associazione delle casse malattia santésuisse. In Germania, tutti i pazienti dai 18 anni in su devono pagare una tassa di 10 euro quando si recano per la prima volta in un trimestre da un medico, un dentista o uno psicoterapeuta, si legge sul sito internet delle casse malattia tedesche Krankenkassen.de. Le altre visite nello stesso trimestre sono però esentasse. La norma è in vigore dal 1 gennaio 2004. ATS
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