
La costruzione di un secondo tubo per ovviare ai disagi durante i lavori di risanamento alla galleria autostradale del San Gottardo è la migliore soluzione dal punto di vista del rapporto costi-benefici ed è un investimento a lungo termine a favore della sicurezza. È quanto sostiene il neocostituito comitato "Sì alla galleria di risanamento al San Gottardo" di cui fanno parte tra gli altri anche l'ex consigliera di Stato Patrizia Pesenti (PS), il presidente del Consiglio degli Stati Filippo Lombardi (PPD) e il consigliere nazionale Fabio Regazzi (PPD). Il risanamento della galleria autostradale richiederà la chiusura per almeno tre anni. Trasferire il traffico sulla cosiddetta "autostrada viaggiante" (RoLa) risulterebbe troppo costoso e "insostenibile sia dal punto di vista tecnico che della politica dei trasporti", sostiene il comitato che si è presentato oggi ai media a Berna. A suo avviso, la soluzione più "sensata dal punto di vista tecnico, finanziario, e della politica dei trasporti" è quella scelta dal Consiglio federale, vale a dire la costruzione di una galleria di risanamento senza aumento della capacità. Questa opzione inoltre garantirebbe il collegamento stradale stabile fra nord e sud e è rispettosa della varie parti del paese, affermano i responsabili. ATS
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