
Tragedia sfiorata a San Gallo: il tetto della palestra di una scuola professionale è infatti improvvisamente crollato sotto il peso della neve, circa un'ora e mezzo prima dell'inizio delle lezioni. Ancora non si conoscono i motivi del cedimento: la struttura era stata costruita tre anni fa. L'allarme è scattato verso le sei del mattino, quando un addetto alla manutenzione ha sentito un forte rumore e si è subito rivolto ai servizi di sicurezza. La palestra della scuola di arti e mestieri e di perfezionamento professionale Riethüsli di San Gallo, inaugurata nell'estate del 2006 per un costo complessivo di 12,5 milioni di franchi, è lunga 50 metri, larga 26 e alta dieci. Il tetto, ricoperto di uno strato di 45 centimetri di neve, è crollato completamente e anche una parete esterna è rimasta gravemente lesionata. Solo per miracolo l'incidente non ha provocato vittime: alle 07.30 nella palestra avrebbero infatti dovuto trovarsi da 60 a 80 studenti. I danni materiali non sono ancora stati quantificati. Secondo Werner Binotto, responsabile dell'ufficio tecnico cantonale, il crollo risulta al momento inspiegabile, dato che la palestra era stata costruita secondo i più moderni standard di sicurezza: il tetto, ha detto Binotto, avrebbe dovuto resistere a pesi ben superiori. Incredulo anche il responsabile dello studio di architettura che ha progettato la struttura: "non posso immaginarmi che sia successa una cosa del genere", ha detto l'architetto all'edizione online di "20 Minuten". La scuola Riethüsli conta 1300 allievi ripartiti in 300 classi. Per motivi di sicurezza le autorità sangallesi hanno intanto ordinato che venga rimossa la neve dai tetti di tutte e dodici le palestre delle scuole pubbliche cantonali. ATS
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