
A San Bernardino è stato compiuto un altro passo verso il rilancio del comprensorio turistico. Le quote azionarie della SBIT SA sono infatti state definitivamente acquistate dalla San Bernardino Swiss Alps SA, società facente parte del gruppo Artioli. Dopo 53 anni gli impianti dell'area Confin cambiano quindi proprietà e dalla famiglia Ghezzi passano alla società facente parte del gruppo immobiliare. "Vogliamo ringraziare la famiglia Ghezzi per la collaborazione e per la disponibilità nel passaggio di consegne tra le parti. Siamo già attivi da settimane sull’area per un rapido ammodernamento delle infrastrutture. In un’ottica di comprensorio attivo sia in inverno che in estate stiamo cercando le migliori soluzioni per garantire un’offerta quanto più ampia e di qualità", ha dichiarato Stefano Artioli, presidente del Consiglio di Amministrazione della San Bernardino Swiss Alps, citato nel comunicato stampa. Ringraziamenti che arrivano anche da parte degli ex proprietari: "Siamo contenti di aver raggiunto un accordo definitivo per l’acquisizione delle quote della SBIT SA e desideriamo ringraziare il signor Stefano Artioli e il suo team per le modalità di conduzione della trattativa e del relativo passaggio di consegne", ha detto dal canto suo la famiglia Ghezzi.
Apertura dall'inverno 24/25, forse anche prima
Nell’ottica dell’accordo confluito nella votazione popolare di giugno, si legge nella nota, la San Bernardino Swiss Alps "ha l’impegno di riaprire il comprensorio di Confin a partire dalla stagione invernale 2024/25, ma i lavori di ristrutturazione sono già attivi da alcune settimane e l’obiettivo è sicuramente quello di anticipare i tempi". Impianti di risalita che, ricordiamo, sono fermi da diverso tempo. "C’è un iter burocratico e una serie di controlli e ristrutturazioni da realizzare vista la chiusura prolungata degli ultimi anni, ma siamo già attivi da alcune settimane sul territorio per una riapertura in tempi brevi", ha spiegato Niccolò Meroni, direttore marketing del gruppo San Bernardino Swiss Alps. "Nelle prossime settimane potremo avere una tempistica più dettagliata, ma la stretta collaborazione con gli uffici preposti fa ben sperare per un’apertura anticipata rispetto a quanto previsto".
Impianti rinnovati e aperti sia d'estate sia d'inverno
"Puntiamo a riattivare interamente gli impianti esistenti che verranno adeguati tecnicamente ed esteticamente agli standard attuali, rinnoveremo le aree ristoro dando loro una veste al passo con i tempi e anche la stazione di partenza della cabinovia subirà un profondo restyling. Senza dimenticare la digitalizzazione e la fruizione dei servizi attraverso un portale digitale dedicato. L’area di Confin sarà attiva in inverno e in estate per essere attrattiva ad un target quanto più ampio", ha aggiunto Meroni.
La rivalorizzazione di San Bernardino
La San Bernardino Swiss Alps, si legge nel comunicato, "ha come obiettivo la rivalorizzazione del villaggio di San Bernardino a livello di strutture ricettive, servizi alla persona e contenuti di qualità per un villaggio che possa vivere tutto l’anno. Nella prima fase verrà valorizzato il centro del villaggio con la riattivazione e l’ammodernamento degli alberghi Ravizza e Brocco Posta, l’apertura di nuovi ristoranti e un nuovo concetto di offerta turistico sportiva che possa soddisfare le esigenze di un target quanto più ampio. A questo seguirà la realizzazione di un resort Spa & Wellness nell’area dell’Acuforta e nuovi contenuti che rendano San Bernardino attrattivo grazie anche alla sua collocazione geografica".

