
Gli Svizzeri consumano sempre più medicinali. In un'inchiesta svolta dall'Ufficio federale della sanità pubblica (UFS), il 46% delle persone interrogate ha dichiarato di aver assunto farmaci nei sette giorni precedenti il sondaggio. Nel 1992, il tasso era inferiore: il 38%. Le donne (51%) consumano più frequentemente medicinali rispetto agli uomini (41%), ha precisato oggi in un comunicato l'UFS. Per quanto riguarda la suddivisione linguistica del Paese, i romandi ricorrono alla "pasticca" più spesso (52%) degli Svizzeri tedeschi (45%) e degli abitanti della Svizzera italiana (44%). Inoltre, il consumo di medicinali aumenta con l'età, raggiungendo un tasso dell'84% tra le persone di 75 anni e più. Nella settimana che ha preceduto il sondaggio, il 20% delle persone interrogate aveva preso un analgesico, il 5% un sonnifero, il 4% un tranquillante e un po' meno del 4% un antidepressivo. ATS
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