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Svizzera
Salgono le prenotazioni, ma manca personale
Immagien Shutterstock
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Keystone-ats
5 anni fa
La stagione invernale in Vallese sta per partire con ottimi presupposti, con le prenotazioni che hanno raggiunto il livello precedente alla crisi di Covid-19. Ma gli operatori del turismo sono confrontati con carenza di personale

Le prenotazioni nel settore alberghiero per la stagione invernale in Vallese hanno quasi raggiunto il livello precedente alla crisi di Covid-19. È quanto emerge da un’inchiesta condotta dalla SonntagsZeitung, secondo cui il problema ora è quello della mancanza di personale.

I visitatori ci sono

I visitatori provenienti dagli Stati Uniti e dal Sud-Est asiatico stanno di nuovo prenotando vacanze come prima della pandemia. E anche in Europa, sono in forte ripresa le prenotazioni da Germania, Benelux e Gran Bretagna: il livello delle prenotazioni è chiaramente migliore dell’anno scorso, riporta il domenicale.

Carenza di personale

Ma ad accogliere i turisti ci vuole personale qualificato e qui sorgono i problemi. Solo in Vallese si contano ben 700 posti non occupati, ovvero il 4% del totale degli impieghi nel settore turistico. Stando al domenicale, che riporta le affermazioni di Damian Constantin, direttore di Valais Promotion, poco prima dell’inizio della stagione invernale si assiste soprattutto a una carenza di personale specializzato nella gastronomia e nel settore alberghiero.

Un’industria in espansione

Allo stesso tempo, l’industria in Vallese è in piena espansione: aziende come Lonza hanno una grande richiesta di personale e hanno reclutato anche tra gli operatori turistici, prosciugando completamente il mercato del lavoro.

Si pensa agli studenti

Per Constantin una possibilità è quella di ricorrere agli studenti che frequentano le scuole alberghiere o formazioni analoghe: essi ci consentirebbero di coprire il fabbisogno con poco preavviso, sottolinea il direttore di Valais Promotion. L’associazione di settore Hotelleriesuisse vede di buon occhio questa proposta: “è certamente possibile motivare i diplomati delle scuole alberghiere a breve termine. Alcuni lo faranno sicuramente”, afferma Andreas Züllig, presidente dell’associazione di categoria.

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