
Uno stipendio annuo di 80mila per gli uomini, 64mila franchi per le donne. Una differenza di ben 16mila franchi di salario per lo stesso posto di lavoro per conto di un'azienda di Pully (VD) alla ricerca di un assistente nelle risorse umane. L'annuncio, pubblicato negli scorsi giorni sul sito petitesannonces.ch, ha fatto scalpore Oltralpe, dove c'è chi ha gridato alla "scandalo" per una differenza salariale del 20%. "Sulla base di diversi studi sappiamo che, in Svizzera, le differenze salariali esistono, tuttavia vederle per iscritto, com'è il caso in quell'annuncio, è semplicemente scandaloso" ha affermato la consigliera nazionale vodese Rebecca Ruiz (PS). La notizia è stata ripresa anche da diversi siti italiani.
Il tutto tuttavia si è rivelato un "fake". Come riferisce Le Matin, l'impresa è fittizia. Malgrado il sito internet fosse molto credibile, le ricerche del quotidiano hanno attestato che dietro quest'operazione sicelerebbe una grande sindacato svizzero che vuole porre l'attenzione sulle problematiche delle differenze salariali in vista della sessione autunnale alle Camere federali. Lunedì 24 settembre verrà infatti dibattuto in Consiglio nazionale sulla revisione della legge sulla parità. In gioco c'è l'approvazione della norma che impone alle aziende con almeno 100 dipendenti di analizzare, ogni 4 anni, lo stato del rapporto salariale uomo-donna.
Malgrado le sollecitazioni del quotidiano, il sindacato non ha voluto sbilanciarsi sul metodo utilizzato.
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