
Le sezioni zughese, urana e lucernese dell'UDC hanno deciso ieri sera di raccomandare il "sì" il 3 marzo all'iniziativa contro le remunerazioni abusive, distanziandosi così dal partito nazionale. L'autore del testo, il consigliere agli Stati Thomas Minder (SH), era presente all'assemblea della sezione di Zugo e ha potuto celebrare di persona il successo. Dopo un'accesa discussione il sì ha ottenuto 32 voti contro 27. I delegati lucernesi si sono espressi a favore dell'iniziativa popolare con 83 voti contro 70 e sei astenuti. Il consigliere nazionale Christoph Blocher (ZH), che difendeva la posizione del partito nazionale, ha dovuto dichiarare forfait dopo un'ora di dibattito. A Uri il testo contro le remunerazioni abusive è stato accolto con 27 contro 19 e due astensioni. Le sezioni di Zurigo, Argovia, Glarona e del Basso Vallese avevano già deciso in precedenza di raccomandare il sì, contro l'opinione dell'UDC svizzera. ATS
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