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Svizzera
Salari abusivi: comitato lancia campagna contro iniziativa Minder
Redazione
14 anni fa

Gli oppositori all'iniziativa "contro le retribuzioni abusive", lanciata dall'imprenditore e consigliere agli Stati sciaffusano Thomas Minder, hanno dato il via oggi a Berna alla loro campagna in vista delle votazioni del 3 marzo prossimo. Il comitato - formato da PPD, PLR, PBD, Verdi Liberali ed esponenti isolati di altri partiti - sostiene il controprogetto del parlamento, ritenendolo più adeguato a combattere gli abusi. "L'iniziativa rappresenterebbe il più classico degli autogol per la Svizzera", rileva l'alleanza, secondo cui il testo di Minder minaccia le imprese e gli impieghi instaurando "la regolamentazione più restrittiva a livello internazionale". "Accettare questo testo sarebbe come spararsi in un piede", ha messo in guardia il consigliere nazionale Gerhard Pfister (PPD/ZG) nel corso di una conferenza stampa a Berna. A suo avviso esso finirebbe per imprigionare le aziende svizzere, "sottoponendole ad una regolamentazione unica al mondo, corredata da 24 norme estreme". Fra i contrari al progetto di Minder figura anche il consigliere agli Stati socialista Claude Janiak (BL), che si muove controcorrente rispetto al proprio partito. Non c'è da sorprendersi se l'iniziativa mette in imbarazzo anche i sindacati - ha dichiarato - "essa risolve infatti meno problemi di quanto lasci intendere e ne creerà addirittura di nuovi". "Anche noi siamo contrari ai salari eccessivi, ma abbiamo soluzioni migliori", ha aggiunto Martin Landolt (PBD/GL), ponendo l'accento sul concetto di trasparenza salariale. L'iniziativa contiene pochi riferimenti a questa nozione - ha aggiunto - mentre il controprogetto regola le remunerazioni e introduce l'obbligo di stilare rapporti in merito ogni anno. Secondo il comitato, l'iniziativa dimentica anche il rimborso di salari e bonus ottenuti indebitamente. Per l'alleanza il controprogetto risponde invece in maniera efficace: in caso di sproporzione fra prestazioni della società e del manager sarebbe possibile avviare la procedura di restituzione. ATS

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