
Gli istituti di previdenza temono che con l'approvazione dell'iniziativa popolare contro le retribuzioni abusive, posta in votazione popolare il 3 marzo, i loro costi aumentino. Il testo esige infatti che gli azionisti - quindi anche le casse pensione - esercitino il loro diritto di voto in occasione delle assemblee generali delle imprese. L'Associazione svizzera delle istituzioni di previdenza (ASIP) ritiene che una cassa media abbia in portafoglio tra 50 e 100 titoli svizzeri, ha spiegato oggi il suo direttore Hanspeter Konrad all'ats. L'organizzazione stima che prepararsi all'assemblea richiederebbe ad ogni cassa da 150 e 300 ore, indipendentemente dal patrimonio investito. Ciò provocherebbe costi milionari. Per gli assicurati non ci sarebbero conseguenze dirette, ha affermato Konrad: tutt'al più a medio termine dovrebbero attendersi una rendita inferiore. ATS
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

