
La situazione è tornata alla normalità sul Feegletscher, sopra Saas Fee (VS): l'attesa caduta di circa 150'000 m3 appartenenti al fronte del ghiacciaio è avvenuta oggi, permettendo la riapertura dei sentieri, della cabinavia e dei due ristoranti, chiusi martedì dopo il crollo di 50'000 m3 di ghiaccio. La caduta occasionale di frammenti è ancora possibile, ma i blocchi di ghiaccio non raggiungeranno l'estremità della zona di cedimento, spiega il responsabile della sezione dei pericoli naturali del Cantone, Charly Wuilloud. Una telecamera di sorveglianza seguirà d'ora in poi l'evoluzione del ghiacciaio. La lingua glaciale era già crollata nel 2004: dovendo superare una cresta rocciosa, il fronte del ghiacciaio ad un determinato momento cede sotto il proprio peso. Il fenomeno non minaccia tuttavia il villaggio di Saas Fee. Una situazione analoga aveva causato nel 1965 il dramma del ghiacciaio dell'Allalin: il crollo dell'estremità della lingua glaciale aveva provocato la morte di 88 operai intenti nella costruzione della diga di Mattmark, situata a pochi chilometri da Saas Fee. ATS
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