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Svizzera
"Rubare banconote, un gioco da ragazzi"
Redazione
13 anni fa
Il furto alla Orell Füssli fa il giro del mondo. E due ex dipendenti infieriscono: "A volte trovavamo banconote pulendo le macchine"

"Pescare tra i milioni di franchi che quotidianamente vengono stampati è un gioco da ragazzi". Lo hanno affermato due ex dipendenti della Orell Füssli, la ditta di Zurigo che si occupa di stampare le banconote per la Banca nazionale svizzera. "I controlli spesso vengono fatti parecchi giorni dopo che le banconote sono state prodotte" hanno aggiunto i due. "Capitava che pulendo una macchina trovassimo un biglietto da mille franchi che era stato dimenticato." Accuse pesanti, quelle dei due ex dipendenti, che stanno suscitando un certo clamore sulla stampa mondiale. Sì, perché la Orell Füssli stampa, oltre alle banconote svizzere, il denaro di moltissimi altri paesi nel mondo. Paesi che si affidano alla ditta zurighese sperando di contarre sulla tradizionale sicurezza elvetica, ma che in questo momento sono confrontati con qualche perplessità. Perché il furto delle 1'800 banconote da mille franchi, una prima per la Orell Füssli, ne sta evidentemente minando la credibilità. E certe affermazioni non fanno che rafforzare i dubbi. "Bugie di persone che hanno un conto in sospeso con noi" ha dal canto suo replicato, sdegnata, la tipografia zurighese, che sottolinea come le banconote prive di numeri di serie, come quelle rubate, "servano a ben poco."Serviranno a ben poco, ma verosimilmente qualcuno le ha usate o le sta usando. Sulle 1'800 banconote rubate, infatti, finora ne sono state ritrovate solo 17, a Londra. Le altre dove sono?

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