
Festa nazionale, tempo di comizi e discorsi per tutti i comuni e i partiti e anche l'Unione Democratica di Centro non poteva mancare all'appello. Dalla Romandia, sulle pagine di Le Matin, si solleva però un velo di polemica.
"Venez chanter l'hymne national avec l'UDC!" recita la campagna promozionale del partito, ma i romandi dovranno probabilmente imparare a cantare l'inno in tedesco. Infatti saranno solo due i discorsi tenuti in francese, entrambi nel canton Vaud, a Commugny e Luins. A destare scalpore è il fatto che, nonostante l'esiguo numero di manifestazioni in Romandia, alcuni esponenti francofoni del partito saranno ugualmente attesi da dei discorsi, ma in Svizzera tedesca. Tra essi anche Oskar Freysinger, presente a Gampel e Briga. Il vice-presidente di partito, Claude-Alain Voiblet, al quotidiano ha relativizzato il problema, affermando che la scelta è dovuta al fatto che molti più romandi sono in vacanza in questo periodo.
Per ciò che concerne la Svizzera italiana la situazione non è molto diversa dato che si terrà un solo discorso: Pierre Rusconi sarà a Biasca.
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