
Il 20 settembre Ignazio Cassis dovrebbe poter contare su un consistente numero di voti provenienti dal gruppo dell'UDC. Il presidente democentrista Albert Rösti ha definito in un'intervista il ticinese "un candidato valido per il Consiglio federale", criticando nel contempo Isabelle Moret e Pierre Maudet. Alla trasmissione "Samstagsrundschau" della radio svizzero tedesca SRF Rösti ha bocciato il consigliere di Stato ginevrino Maudet poiché favorevole all'abolizione del servizio militare obbligatorio nell'esercito e per la sua politica per la legalizzazione dei sans papiers di Ginevra. Rösti ha anche criticato la consigliera nazionale vodese Moret per il fatto di essere stata in passato membro del Nuovo movimento europeo Svizzera (NUMES). "È un problema per l'UDC", ha affermato. Secondo il presidente democentrista ad essere decisive saranno comunque le audizioni dei tre candidati da parte del gruppo parlamentare. L'UDC intente interrogare i tre aspiranti consiglieri federali sulle loro opinioni in merito al possibile futuro accordo quadro con l'Ue, che il partito giudica inutile. Lo scorso hanno Maudet e Moret hanno affermato di essere contrari a un accordo quadro, dato che non c'è una maggioranza pronta a sostenerlo. Rösti si aspetta da Cassis che prenda chiaramente una posizione contraria.
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