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Svizzera
Roma: studenti svizzeri rapinano un cameriere
Redazione
16 anni fa
Tre studenti ginevrini in gita scolastica, dopo qualche bicchiere di troppo, hanno aggredito e rapinato un cameriere

Tre studenti ginevrini di 17, 19 e 20 anni, in gita scolastica a Roma, dopo qualche bicchiere di troppo, hanno aggredito e rapinato un cameriere che aveva appena finito di lavorare e che stava tornando a casa. È accaduto la scorsa notte, intorno alle 3 in piazza Tuscolo. I tre ragazzi sono stati bloccati ed arrestati. I tre studenti hanno preso di mira il passante aggredendolo e rapinandolo del portafogli e di un accendino. L'uomo, che è caduto a terra e ha battuto la testa sul marciapiede, è stato poi soccorso dalla polizia e dai sanitari. A chiamare i soccorsi sono stati alcuni cittadini del quartiere che hanno fornito vaghe descrizioni degli aggressori. Sono scattate le ricerche dei tre ragazzi. Le pattuglie hanno cominciato a perlustrare le strade limitrofe, senza risultato, fino quando, poco dopo, i tre sono stati notati dagli agenti in via Farsalo. Quando hanno visto i poliziotti i tre studenti hanno tentato di fuggire. Uno, in particolare, ha tentato di disfarsi dei soldi appena rapinati buttandoli per terra. Ma la somma è stata successivamente recuperata. Un altro componente del gruppo è stato invece trovato con in tasca l'accendino della vittima. I tre sono stati identificati e arrestati per rapina. Non hanno fornito spiegazioni del gesto, nemmeno all'insegnante che li accompagna durante il soggiorno romano, e che li ha poi raggiunti presso il commissariato. Contattato oggi dall'ATS, il portavoce della centrale della polizia romana ha precisato che i tre studenti "nati e residenti a Ginevra" dovevano comparire oggi davanti al tribunale penale. Dal canto loro, le autorità scolastiche ginevrine hanno confermato che i tre ragazzi sono iscritti al terzo anno di una scuola di commercio del cantone. Hanno inoltre indicato che, data la gravità dei fatti, il Dipartimento dell'istruzione pubblica (DPI) convocherà il consiglio di disciplina. I ragazzi rischiano l'esclusione dall'istituto scolastico. "Il contratto di fiducia con la scuola è stato rotto" osserva Sylvain Rudaz, direttore dell'insegnamento postobbligatorio in seno al DIP. I ragazzi hanno infranto il regolamento, che vieta fra l'altro di lasciare l'alloggio dopo la mezzanotte. Gli altri partecipanti al viaggio di studi a Roma potrebbero essere rimpatriati a Ginevra, dove sarà allestita una cellula di crisi con medici e psicologi. I genitori dell'intero gruppo sono stati avvertiti. ATS

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