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Rogo di Crans-Montana, avanti con la tavola rotonda: il secondo incontro a Berna
©LAURENT GILLIERON
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Redazione
8 ore fa
Obiettivo soluzioni stragiudiziali per vittime e familiari. Kurth: «Riconoscimento al centro». Possibile contributo federale fino a 20 milioni

Oggi ha avuto luogo a Berna il secondo colloquio esplorativo in vista di una tavola rotonda per affrontare le conseguenze del rogo di Crans-Montana. All’incontro svoltosi all’Ufficio federale di giustizia (UFG) per concretizzare la composizione e il metodo di lavoro della tavola rotonda ha preso parte anche il suo futuro presidente Laurent Kurth, nominato dal Consiglio federale. Nel febbraio di quest'anno, il Consiglio federale ha deciso di istituire una tavola rotonda sotto l’egida della Confederazione per affrontare le conseguenze del rogo di Crans-Montana. L’UFG ha poi indetto un primo colloquio esplorativo per identificare le aspettative, le esigenze e le questioni aperte. Anche l’odierno secondo colloquio, dedicato all’ulteriore concretizzazione materiale, è stato costruttivo e imperniato sulla ricerca di soluzioni.

Laurent Kurth: «Riconoscere le vittime e i loro familiari»

Durante l’incontro Laurent Kurth sì è presentato in veste ufficiale di presidente della tavola rotonda, sottolineando la propria indipendenza e imparzialità, oltre alla volontà di fare da mediatore in questo dialogo. Al contempo ha affermato di voler porre l’accento sul riconoscimento delle vittime e dei loro familiari.

Obiettivo: soluzioni stragiudiziali

La tavola rotonda riunisce le vittime, i loro familiari, le assicurazioni interessate, le persone potenzialmente chiamate a versare prestazioni, nonché le competenti autorità, allo scopo di agevolare il dialogo e di trovare insieme soluzioni stragiudiziali onde evitare lunghi procedimenti giudiziari, sovente fonte di incertezza e angoscia per le vittime e i loro familiari. La partecipazione alla tavola rotonda è facoltativa e non implica alcun riconoscimento giuridico di responsabilità. Di conseguenza, la tavola rotonda non anticipa decisioni giudiziarie in sede civile o penale. Le soluzioni stragiudiziali dipendono unicamente dalla volontà dei partecipanti. Se trovano una soluzione sostenibile, il Consiglio federale si è detto disposto a contribuire un massimo di 20 milioni di franchi. Il Parlamento sta attualmente deliberando su questo contributo finanziario della Confederazione. Continuano i preparativi in vista della costituzione della tavola rotonda. Il prossimo colloquio esplorativo è previsto per giugno 2026.

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