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Svizzera
Ritrovati a Milano il padre e i figli scomparsi da Zugo
Redazione
16 anni fa
Erano su un'autostrada e stanno bene. Gemelle scomparse: le bimbe erano sulla nave per la Corsica

Sono stati ritrovati in Italia, su una piazza di sosta autostradale a Sud di Milano, l'uomo di 50 anni e i suoi due figli di 7 e 10 anni che erano scomparsi lunedì sera dalla loro abitazione a Neuheim, nel canton Zugo. Tutti e tre stanno bene. L'uomo si è fermato nella piazza di sosta perché è rimasto senza benzina, ha indicato all'ATS Marcel Schlatter, portavoce della polizia di Zugo. Il padre e i due figli si trovavano sul posto già da alcune ore e non avevano nulla da mangiare. La polizia italiana ha riconosciuto la sua Nissan color argento ed ha informato il Dipartimento federale degli affari esteri (DFAE). Al momento il padre e i due bambini si trovano ancora in Italia, ma ritorneranno in Svizzera al più presto, ha precisato il portavoce. L'uomo, amministratore in una ditta e consigliere comunale nel villaggio di residenza, era uscito di casa lunedì sera verso le 17.15 con i bambini. Aveva detto alla moglie che si sarebbe recato in un un centro commerciale a Zugo. Non vedendoli rientrare, la donna aveva allarmato la polizia, che martedì ha diffuso un avviso di ricerca. Gli inquirenti, che fin dall'inizio non avevano scartato l'ipotesi di un possibile sequestro dei bambini da parte del padre, hanno lanciato un'importante operazione di ricerca. Nella regione di Zugo è stato utilizzato un elicottero dell'esercito munito di camera termografica ed anche le rive dei laghi di Zugo e di Aegeri sono state passate al setaccio. Gemelle scomparse: le bimbe erano sulla nave per la Corsica Alessia e Livia, le due gemelline di sei anni scomparse da Saint-Sulpice (VD) dal 30 gennaio, "erano sul traghetto" per la Corsica assieme al padre, gettatosi la sera del 3 febbraio sotto un treno nella stazione di Cerignola-Campagna (Foggia). Lo ha indicato stamane il procuratore di Marsiglia, Jacques Dallest, citato dall'AFP. La conferma verrebbe da tra testimoni. "Sappiamo da ieri - ha detto il procuratore in una conferenza stampa - da alcuni passeggeri del traghetto fra Marsiglia e Propriano (sud della Corsica, ndr) che l'uomo era con le bambine". Due passeggeri oltre alla vicina di cabina del padre e delle due gemelle sono i testimoni di cui ha parlato Dallest: "la vicina di cabina spiega di aver udito il pianto di un bambino in serata e che poco dopo ha visto le bambine. Una l'ha riconosciuta formalmente". La stessa vicina di cabina a bordo del traghetto "Scandola" della Compagnia meridionale di navigazione (Cmn), ha aggiunto anche di aver "visto le due bambine nell'area giochi del traghetto". Le tracce delle due bambine si perdono però dopo la traversata, anche se un testimone di Propriano, "un anziano" - ha detto il procuratore - sostiene di "aver visto da lontano scendere a piedi un uomo e due bambini". Non ha però saputo identificare Livia e Alessia. Intanto oggi a Losanna si terrà un vertice degli investigatori italiani, francesi e svizzeri che indagano sulla scomparsa di Alessia e Livia. L'incontro, secondo quanto si apprende da fonti italiane, ha l'obiettivo di condividere tutte le informazioni raccolte finora per fare il punto dello stato delle indagini svolte nei tre paesi e di individuare le prossime mosse investigative che coinvolgeranno ancora sia la Svizzera, sia l'Italia e la Francia. ATS/RED

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